
GEMINIANO COZZI
Porcellane d'arte per la tavola e l'arredo. Dal 1765.
Nel 1765, a Venezia, un uomo trasformò il caolino in oro bianco. Geminiano Cozzi, modenese, ceramista, sperimentatore instancabile, fondò nel sestiere di Cannaregio una manifattura che in pochi anni superò ogni concorrente per luminosità dell'impasto e audacia dei decori.
Per quasi cinquant'anni, le sue porcellane dettarono lo stile di un'epoca. Poi, nel 1812, la manifattura chiuse. E le sue creazioni entrarono nei musei e nelle grandi aste internazionali.
Due secoli dopo, un altro imprenditore — Tonino Tognana — ha deciso di riaprire quella storia. Con lo stesso spirito. Con la stessa ossessione per la materia. Oggi Geminiano Cozzi Venezia 1765 produce in fine bone porcelain oggetti per la tavola e l'arredamento, collabora con hotel di lusso, ristoranti stellati e brand lifestyle internazionali, realizza progetti su misura.
Cinque collezioni — Bianco Puro, Tradizionale, Decori Moderni, Tailor Made, Art Collection — legate da un filo comune: la capacità di attraversare il tempo. Il simbolo di questa visione è forse il decoro "Striche": una geometria essenziale nata nel Settecento, che anticipò di secoli la sobrietà neoclassica e moderna. Oggi come allora.
Ciò che porta la firma Geminiano Cozzi non è solo porcellana. È un'idea italiana di bellezza. Raffinata, colta, viva.
Gallery

![wwts_blue_vec [Converted]1.png](https://static.wixstatic.com/media/4dc9be_fdd81c29074c4dc1ab55bc7e54bb2e5e~mv2.png/v1/fill/w_96,h_76,al_c,q_85,usm_0.66_1.00_0.01,enc_avif,quality_auto/wwts_blue_vec%20%5BConverted%5D1.png)





















